l’Alta Corte di Sendai, in Giappone, ha commutato in ergastolo la condanna a morte di Kiyoshi Ishii
l’Alta Corte di Sendai, in Giappone, ha commutato in ergastolo la condanna a morte di Kiyoshi Ishii
1 MIN DI LETTURA
l’Alta Corte di Sendai, in Giappone, ha commutato in ergastolo la condanna a morte di Kiyoshi Ishii, condannato per l’omicidio di una coppia incendiando la loro casa nella prefettura di Fukushima nel 2000. L’uomo aveva negato l’intenzione di ucciderli. Il giudice Ryoichi Tanaka ha detto: “C’è la possibilità di credere che l’imputato abbia incendiato (la casa) poiché egli si era infuriato in seguito ad una lite con le vittime.”
Ishii, 64 anni, netturbino, il 6 giugno 2000 ha dato fuoco alla casa nella città di Ishikawa, Fukushima. Nell’incendio sono rimasti uccisi Shigeyoshi Mimori, 74 anni, e sua moglie Matsue, 69.
Secondo il giudice “il reato è molto grave ma ciò che ne è derivato potrebbe essere stato un incidente. Esito di fronte alla possibilità di condannarlo a morte.”
Ad aprile 2004, il tribunale distrettuale di Fukushima aveva condannato a morte l’uomo dicendo che sia l’incendio che gli omicidi erano intenzionali.
Gli avvocati di Ishii avevano dichiarato che il reato poteva essere stato commesso da qualcun altro, citando una persona che avrebbe preso in prestito da lui, tramite la coppia, un’alta somma di denaro, ma il giudice aveva respinto le argomentazioni della difesa.
Ishii e i Mimori, che erano contadini, avevano avuto una discussione riguardo alla raccolta dei rifiuti da parte di Ishii, ha detto la corte.
Ishii, 64 anni, netturbino, il 6 giugno 2000 ha dato fuoco alla casa nella città di Ishikawa, Fukushima. Nell’incendio sono rimasti uccisi Shigeyoshi Mimori, 74 anni, e sua moglie Matsue, 69.
Secondo il giudice “il reato è molto grave ma ciò che ne è derivato potrebbe essere stato un incidente. Esito di fronte alla possibilità di condannarlo a morte.”
Ad aprile 2004, il tribunale distrettuale di Fukushima aveva condannato a morte l’uomo dicendo che sia l’incendio che gli omicidi erano intenzionali.
Gli avvocati di Ishii avevano dichiarato che il reato poteva essere stato commesso da qualcun altro, citando una persona che avrebbe preso in prestito da lui, tramite la coppia, un’alta somma di denaro, ma il giudice aveva respinto le argomentazioni della difesa.
Ishii e i Mimori, che erano contadini, avevano avuto una discussione riguardo alla raccolta dei rifiuti da parte di Ishii, ha detto la corte.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 01/09/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
