L'Alta Corte di Sendai ha respinto la richiesta di...
L'Alta Corte di Sendai ha respinto la richiesta di un ex detenuto nel braccio della morte di un risarcimento pari a 143 milioni di yen dallo Stato e dalla Prefettura di Miyagi per essere stato condannato erroneamente con l'accusa dell'omicidio di una
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L'Alta Corte di Sendai ha respinto la richiesta di un ex detenuto nel braccio della morte di un risarcimento pari a 143 milioni di yen dallo Stato e dalla Prefettura di Miyagi per essere stato condannato erroneamente con l'accusa dell'omicidio di una famiglia di quattro persone nel 1955. Il Presidente della Corte, Keiji Kobayashi, ha detto di aver respinto la richiesta avanzata da Yukio Saito, 69 anni, perché lo Stato e la Prefettura non si possono ritenere responsabili di atti che "eventualmente si erano rivelati errori". Saito era stato condannato a morte perché ritenuto colpevole in base ad una sentenza emessa nel 1960 dalla Corte Suprema. Tuttavia, era stato giudicato innocente in base ad una revisione del processo presso la Corte distrettuale di Sendai nel 1984. I suoi difensori hanno affermato che i magistrati della procura avevano intenzionalmente nascosto prove che ne avrebbero dimostrato l'innocenza. Hanno anche detto che i giudici non hanno ammesso la richiesta di Saito di convocare quei testimoni collegati all'esame di una parte importantissima delle prove, e che questa decisione ha portato alla sua condanna.
— FONTI
- (Fonte: Kyodo News, 16/3/2000)
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