Nessuno tocchi Caino
GIAPPONE

L'Alta Corte di Nagoya ha condannato a morte Keiki...

L'Alta Corte di Nagoya ha condannato a morte Keiki Muto, un uomo giudicato colpevole di un omicidio nel 2002, inasprendo la condanna all'ergastolo imposta da un tribunale di più basso grado

1 MIN DI LETTURA
L'Alta Corte di Nagoya ha condannato a morte Keiki Muto, un uomo giudicato colpevole di un omicidio nel 2002, inasprendo la condanna all'ergastolo imposta da un tribunale di più basso grado. Nel maggio 2003, il Tribunale Distrettuale di Nagoya aveva condannato all'ergastolo Muto, un disoccupato di 53 anni, giudicandolo colpevole di aver ucciso un barista di Nagoya e di avergli rubato l'incasso, sostenendo che vi era la possibilità che l'imputato potesse essere riabilitato. Ma l'Alta Corte ha emesso una condanna più grave, sostenendo che quel crimine prevede la pena di morte. Il 14 marzo 2002, Muto era entrato in un bar di Nagoya fingendosi un cliente, e aveva strangolato il proprietario, Harue Chiba, 61 anni, rubandogli circa 8000 yen.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 06/02/2004)