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L'Alta Corte di Allahabad, India, ha commutato sei...

L'Alta Corte di Allahabad, India, ha commutato sei condanne a morte, in quattro casi distinti

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L'Alta Corte di Allahabad, India, ha commutato sei condanne a morte, in quattro casi distinti.
Nel primo caso le condanne a morte di Karan Singh e Kunwar Bahadur sono state confermate, ma il loro complice 16enne, Phool Singh, ha ricevuto la commutazione in ergastolo, a causa della sua giovane età.
Il 28 aprile erano stati condannati per l'omicidio, con un'ascia, di cinque membri di una stessa famiglia, il 24 aprile 1999.
In un altro caso, la colpevolezza di Bachchu Singh, Bhanwar Singh e Nahar Singh, tutti condannati per omicidio, sono state confermate, ma le loro punizioni sono state ridotte in ergastoli perché il loro crimine non rientrava nella categoria dei "più rari tra i rari", condizione obbligatoria fissata dalla Corte Suprema per le condanne a morte.
In un terzo caso, un uomo indicato come "Kishan alias Tarri" ha ricevuto la commutazione della sua condanna a morte in sette anni di carcere duro.
Era stato condannato a morte per l'omicidio di sua moglie, in seguito ad un litigio.
Nell'ultimo caso l'alta corte ha annullato la condanna a morte e l'ergastolo emessi il 15 febbraio da una corte speciale di Bulandsahar nei confronti di Munesh, assolvendolo in relazione all'omicidio e stupro di una giovane.
FONTI
  • (Fonti: The Times of India, 11/11/2003)