Nessuno tocchi Caino
CINA

L'Alta Corte della Cina e l'ufficio del pubblico ministero...

L'Alta Corte della Cina e l'ufficio del pubblico ministero hanno emesso una interpretazione legale che consente l'applicazione della pena di morte e di severe leggi anti sovversive nei confronti dei seguaci del Falun Gong, in una decisione che potrebbe

1 MIN DI LETTURA
L'Alta Corte della Cina e l'ufficio del pubblico ministero hanno emesso una interpretazione legale che consente l'applicazione della pena di morte e di severe leggi anti sovversive nei confronti dei seguaci del Falun Gong, in una decisione che potrebbe segnalare l'avvio di una nuova fase di processi per i membri di gruppi.La Corte del Popolo e il Procuratore generale hanno interpretato estensivamente la nozione giuridica di omicidio e sovversione in modo da utilizzarla per perseguitare gli aderenti al Falun Gong. In base a questa interpretazione, i praticanti che, in ogni caso, prendono parte a tentativi di suicidio potrebbero essere accusati di omicidio, che, di solito, viene punito con la morte. Le leggi dirette a prevenire azioni sovversive, che comportano lunghi tempi di carcerazione, potrebbero essere usate contro i seguaci che distribuiscono volantini ritenuti contro il Governo.L'agenzia ufficiale, Xinhua, ha detto che la reinterpretazione della nozione di omicidio era diretta, specificatamente, a scoraggiare tentativi di suicidio, come l'immolazione di cinque persone, avvenute a gennaio, in piazza Tiananmen.Dei cinque, due sono morti e il Governo cinese li ha accusati tutti di essere seguaci del Falun Gong, accusa, questa, ritenuta infondata dagli avvocati che sostengono, invece, che il gruppo proibisce il suicidio.
FONTI
  • (Fonti: Asian Wall Street Journal, 11/06/2001)