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NUOVA ZELANDA

La YWCA (Associazione Giovani Donne Cristiane) della...

La YWCA (Associazione Giovani Donne Cristiane) della Nuova Zelanda ha chiesto alla diciassettenne Miss Nuova Zelanda Rachel Heujic di unirsi agli altri cinque paesi nel boicottaggio del concorso di Miss Mondo in Nigeria in risposta al fatto che una donna

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La YWCA (Associazione Giovani Donne Cristiane) della Nuova Zelanda ha chiesto alla diciassettenne Miss Nuova Zelanda Rachel Heujic di unirsi agli altri cinque paesi nel boicottaggio del concorso di Miss Mondo in Nigeria in risposta al fatto che una donna in quel paese in agosto � stata condannata a morte per lapidazione.
"La Nuova Zelanda ha una tradizione nell'affermazione dei diritti umani e questa � chiaramente una situazione di violazione dei diritti umani da parte dello stato", ha detto la rappresentante della YWCA Marguerite Vanderkolk.
"Non dovremmo appoggiare questo evento nel momento in cui il principale benefattore dell'evento � un governo che compie degli abusi nei confronti delle donne".
La Francia, il Belgio, la Costa d'Avorio, la Norvegia e il Kenia hanno boicottato l'appuntamento del 30 novembre, mentre l'Olanda, la Germania, la Finlandia, la Danimarca, il Togo, la Bulgaria e la Polonia stanno decidendo in merito.
L'organizzatore del concorso Miss Nuova Zelanda, Mark Taylor, ha detto che la situazione in Nigeria � stata monitorata dagli organizzatori del concorso di Miss Mondo.
"In diverse maniere, si pu� fare di pi� andando l� e avendo qualcosa da dire. E in base a quello che posso dire da quello che ho letto in materia, nessuno in realt� � mai stato lapidato".
FONTI
  • (Fonti: Dominion Post, 16/09/2002)