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La vedova di un impiegato della metropolitana rimasto...

La vedova di un impiegato della metropolitana rimasto ucciso nell'attacco di gas nervino alla metropolitana di Tokio nel 1995, ha detto che desidera vedere impiccato Shoko Asahara, guru della setta Aum doosday

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La vedova di un impiegato della metropolitana rimasto ucciso nell'attacco di gas nervino alla metropolitana di Tokio nel 1995, ha detto che desidera vedere impiccato Shoko Asahara, guru della setta Aum doosday. Shizue Takahashi, parlando alla vigilia del verdetto nel processo di Asahara, ha criticato anche il governo per non aver protetto la gente dalla setta e per la mancanza di appoggio ai sopravvissuti e ai parenti delle vittime. "Chi toglie la vita agli altri deve essere privato della vita", ha detto Takahashi, 57 anni, il cui marito Kazumasa � morto dopo aver spostato dei pacchetti contenenti il gas nervino da un convoglio della metropolitana. "Vorrei che lo condannassero a otto pene di morte per gli omicidi, a tre ergastoli per i tentati omicidi e a diverse altre pene", ha detto la donna in una conferenza stampa riferendosi ad Asahara. Takahashi ha espresso inoltre una critica per la lentezza con cui si � svolto il processo ad Asahara. "La difesa si � presa un sacco di tempo solo per cercare di ritardare l'attesa pena di morte", ha detto Takahashi. "� arrivato di rividere i casi penali. Bisogna attuare procedure processuali pi� veloci".
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 26/02/2004)