La Terza Commissione ONU ha approvato una risoluzione...
La Terza Commissione ONU ha approvato una risoluzione che chiede un'azione efficace per eliminare le esecuzioni extragiudiziarie, sommarie ed arbitrarie
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La Terza Commissione ONU ha approvato una risoluzione che chiede un'azione efficace per eliminare le esecuzioni extragiudiziarie, sommarie ed arbitrarie.
La risoluzione � stata approvata con 125 voti a favore, nessun contrario e 30 astensioni.
Riguarda vari aspetti delle esecuzioni extragiudiziarie, � la pi� risoluta di sempre, ed ha pi� co-sponsor di sempre.
Di seguito alcune dichiarazioni rese dopo la votazione. Il rappresentante del Mali ha detto che il suo paese attribuisce particolare importanza al contrasto delle esecuzioni extragiudiziarie, ma che � stato costretto ad astenersi in quanto membro dell'Organizzazione della Conferenza Islamica (OIC).
Il rappresentante di Singapore ha detto di essersi astenuto perch� � importante che gli Special Rapporteurs stiano all'interno dei loro mandati.
La rappresentante della Repubblica Unita di Tanzania ha detto di aver votato a favore della risoluzione, ma ha sostenuto che la pena di morte non deve in alcun modo essere paragonata a quelle uccisioni, perch� ogni paese ha il diritto di stabilire il proprio sistema legale.
Il rappresentante dell'Indonesia ha detto che il testo della risoluzione � stato uno dei pi� controversi.
I contrasti sono cominciati quando co-sponsor hanno aggiunto altri temi, come la Corte Penale Internazionale, l'inclinazione sessuale e la pena di morte.
Il rappresentante del Sudan, per conto dell'OIC, ha sottolineato l'importanza dei diritti umani ed ha espresso la speranza che entro due anni si possa realizzare una convergenza attraverso la cooperazione e la comprensione.
La risoluzione � stata approvata con 125 voti a favore, nessun contrario e 30 astensioni.
Riguarda vari aspetti delle esecuzioni extragiudiziarie, � la pi� risoluta di sempre, ed ha pi� co-sponsor di sempre.
Di seguito alcune dichiarazioni rese dopo la votazione. Il rappresentante del Mali ha detto che il suo paese attribuisce particolare importanza al contrasto delle esecuzioni extragiudiziarie, ma che � stato costretto ad astenersi in quanto membro dell'Organizzazione della Conferenza Islamica (OIC).
Il rappresentante di Singapore ha detto di essersi astenuto perch� � importante che gli Special Rapporteurs stiano all'interno dei loro mandati.
La rappresentante della Repubblica Unita di Tanzania ha detto di aver votato a favore della risoluzione, ma ha sostenuto che la pena di morte non deve in alcun modo essere paragonata a quelle uccisioni, perch� ogni paese ha il diritto di stabilire il proprio sistema legale.
Il rappresentante dell'Indonesia ha detto che il testo della risoluzione � stato uno dei pi� controversi.
I contrasti sono cominciati quando co-sponsor hanno aggiunto altri temi, come la Corte Penale Internazionale, l'inclinazione sessuale e la pena di morte.
Il rappresentante del Sudan, per conto dell'OIC, ha sottolineato l'importanza dei diritti umani ed ha espresso la speranza che entro due anni si possa realizzare una convergenza attraverso la cooperazione e la comprensione.
— FONTI
- (Fonti: MPWIRE 26/11/2002)
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