Nessuno tocchi Caino
AFGHANISTAN

la ripresa delle esecuzioni in Afghanistan ha suscitato preoccupazione...

la ripresa delle esecuzioni in Afghanistan ha suscitato preoccupazione...

1 MIN DI LETTURA
la ripresa delle esecuzioni in Afghanistan ha suscitato preoccupazione tra le molti nazioni che provvedono a fornire al paese aiuti militari e finanziari.
Al di là degli scrupoli morali, gli attivisti dei diritti umani sono preoccupati per ciò che riguarda il sistema giudiziario, giudicato corrotto e incompetente.
Il Presidente Hamid Karzai aveva dichiarato una moratoria nel 2004, ma oggi Karzai riceve basso consenso tra l’intenso aumento di crimini violenti e attacchi sovversivi.
Applicare la pena di morte è stata una mossa popolare che permette a Karzai di occuparsi in maniera decisa della sicurezza pubblica e di rafforzare il sostegno al suo governo.
Il portavoce di Karzai, Humayun Hamidzada, ha ammesso che l’opinione pubblica ha svolto un ruolo importante nella decisione di porre fine alla moratoria.
Tuttavia questo è preoccupante per lo stato del sistema giudiziario. “Riceviamo ancora moltissime lamentele sul sistema giudiziario, riguardo l’incompetenza dei giudici, la corruzione e le tangenti a vari livelli delle corti,” ha detto Ahmad Fahim Hakim, vice presidente della Commissione Indipendente dei Diritti Umani dell’Afghanistan.
FONTI
  • (Fonti: LA Times, 20/12/2007)