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SLOVACCHIA

La reintroduzione della pena di morte è sostenuta dal...

La reintroduzione della pena di morte è sostenuta dal 62% degli slovacchi, percentuale in ribasso rispetto agli anni precedenti, secondo un sondaggio condotto tra il 10 e 20 marzo dall'Istituto slovacco di ricerca statistica sull'opinione pubblica (UVVM)

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La reintroduzione della pena di morte è sostenuta dal 62% degli slovacchi, percentuale in ribasso rispetto agli anni precedenti, secondo un sondaggio condotto tra il 10 e 20 marzo dall'Istituto slovacco di ricerca statistica sull'opinione pubblica (UVVM) tra 1.234 intervistati. Quasi il 24% degli intervistati si è opposto al cambiamento ed il 14% è risultato indeciso. Tra gli elettori di particolari partiti, il sostegno alla pena capitale è stato più ampio tra coloro che votano il Partito nazionale slovacco (SNS, 74%), seguiti dallo SMER (70%) e dal Movimento per una Slovacchia democratica (HZDS, 68%). Il sostegno alla reintroduzione della pena di morte è stato forte anche tra gli imprenditori (72%), tra gli operai (67%), e tra gli abitanti dei comuni compresi tra i 50.000 e i 100.000 abitanti (70%). Su base regionale, i residenti in Trnava e in Trencin sono stati i più favorevoli al ripristino della pena di morte. L'opposizione alla pena di morte è stata più forte tra gli intervistati di età compresa tra i 40 e i 49 anni (29%), tra i cittadini di etnia ungherese (30%), tra i laureati (33%), tra gli abitanti delle città con popolazione superiore a 100.000 (31%), tra gli elettori del Movimento democratico cristiano (KDH, 54%) e tra gli elettori dell'Unione Socialdemocratica e Cristiana (SDKU, 42%). Su base regionale, l'opposizione è stata più forte a Bratislava (30%) e a Nitra (29%). In sondaggi analoghi, condotti nel 1993 e nel 1995, il sostegno alla reintroduzione della pena di morte si aggirava intorno al 75% in entrambi i casi.
FONTI
  • (Fonte: Slovak News Agency - TASR, 6/4/2000)