La Presidente indonesiana Megawati Sukarnoputri si...
La Presidente indonesiana Megawati Sukarnoputri si è rifiutata di graziare sei trafficanti di droga detenuti nel braccio della morte, ha detto un resoconto
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La Presidente indonesiana Megawati Sukarnoputri si è rifiutata di graziare sei trafficanti di droga detenuti nel braccio della morte, ha detto un resoconto.
Il giornale Kompas ha citato il Ministro della Giustizia Yusril Ihza Mahendra, secondo cui la Megawati ha chiesto l'esecuzione dei condannati in tempi rapidi.
"La Presidente ha respinto con fermezza l'appello di chi è stato condannato all'ergastolo o a morte in casi di droga", ha detto Mahendra.
Non ha fornito dettagli sui sei che avevano chiesto la grazia alla Megawati
Il Ministro ha detto che la decisione del Presidente era stata appoggiata da una recente riunione del consiglio dei ministri.
Il Kompas ha riportato le dichiarazioni, rese il 3 febbraio, di Togar Sianipar, capo della Agenzia Nazionale sulle Droghe, secondo cui 20 trafficanti stranieri e locali sono stati condannati a morte negli ultimi anni, ma nessuno dei quali è stato giustiziato.
Il giornale ha detto che tra i 20 ci sono cinque nepalesi, quattro nigeriani e due tailandesi.
Il gruppo comprende inoltre un angolano, un pachistano, cinque indonesiani, un olandese ed un cittadino dello Zimbabwe, riferisce il giornale.
La corti indonesiane hanno incrementato il numero di pene dure emesse, compresa la pena di morte per i trafficanti di droga.
Il giornale Kompas ha citato il Ministro della Giustizia Yusril Ihza Mahendra, secondo cui la Megawati ha chiesto l'esecuzione dei condannati in tempi rapidi.
"La Presidente ha respinto con fermezza l'appello di chi è stato condannato all'ergastolo o a morte in casi di droga", ha detto Mahendra.
Non ha fornito dettagli sui sei che avevano chiesto la grazia alla Megawati
Il Ministro ha detto che la decisione del Presidente era stata appoggiata da una recente riunione del consiglio dei ministri.
Il Kompas ha riportato le dichiarazioni, rese il 3 febbraio, di Togar Sianipar, capo della Agenzia Nazionale sulle Droghe, secondo cui 20 trafficanti stranieri e locali sono stati condannati a morte negli ultimi anni, ma nessuno dei quali è stato giustiziato.
Il giornale ha detto che tra i 20 ci sono cinque nepalesi, quattro nigeriani e due tailandesi.
Il gruppo comprende inoltre un angolano, un pachistano, cinque indonesiani, un olandese ed un cittadino dello Zimbabwe, riferisce il giornale.
La corti indonesiane hanno incrementato il numero di pene dure emesse, compresa la pena di morte per i trafficanti di droga.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 04/02/2003)
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