la Presidente delle Filippine Macapagal-Arroyo è ancora contraria alla pena di morte anche se la proposta per la sua reintroduzione ha ottenuto sostegno dal Congresso
la Presidente delle Filippine Macapagal-Arroyo è ancora contraria alla pena di morte anche se la proposta per la sua reintroduzione ha ottenuto sostegno dal Congresso
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la Presidente delle Filippine Macapagal-Arroyo è ancora contraria alla pena di morte anche se la proposta per la sua reintroduzione ha ottenuto sostegno dal Congresso tra lo scalpore pubblico nel caso, macchiato di corruzione, del ritiro delle accuse per tre giovani, membri di famiglie influenti, accusati di reati di droga.
“La Presidente si è sempre schierata accanto alla Chiesa, che è contraria alla pena di morte,” ha detto il Segretario Cerge Remonde ma Macapagal non chiude le porte ai pubblici dibattiti sul ripristino della pena di morte per i trafficanti di droga, ha detto Remonde, capo dello Staff del Management Presidenziale.
“Ascolteremo le discussioni se tenute nei forum appropriati. Comunque, c’è chi ancora ritiene che la pena di morte non sia la risposta ai crimini efferati,” ha aggiunto.
“La Presidente si è sempre schierata accanto alla Chiesa, che è contraria alla pena di morte,” ha detto il Segretario Cerge Remonde ma Macapagal non chiude le porte ai pubblici dibattiti sul ripristino della pena di morte per i trafficanti di droga, ha detto Remonde, capo dello Staff del Management Presidenziale.
“Ascolteremo le discussioni se tenute nei forum appropriati. Comunque, c’è chi ancora ritiene che la pena di morte non sia la risposta ai crimini efferati,” ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: The Inquirer, 10/01/2009)
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