la polizia di sicurezza della provincia di Phu Yen ha convocato la moglie di Rahlan Hen...
la polizia di sicurezza della provincia di Phu Yen ha convocato la moglie di Rahlan Hen...
1 MIN DI LETTURA
la polizia di sicurezza della provincia di Phu Yen ha convocato la moglie di Rahlan Hen, un cristiano Degar, perché il marito si era ammalato ma al suo arrivo in carcere la donna è stata informata che l’uomo era morto.
La moglie ha implorato che le venisse restituito il corpo del marito ma la polizia si è rifiutata dicendo “era stato condannato a sei anni di carcere, pertanto può tornare a prendere le sue ossa tra tre anni, quando la condanna sarà terminata.”
Rahlan Hen era semplicemente membro della chiesa Degar del suo villaggio, Ploi Beng, nel comune di Ia Cia, distretto di Ia Grai, nella provincia di Gia Lai. I suoi guai erano cominciati quando si era rifiutato di unirsi alla chiesa Siu Kim, chiesa approvata dal governo.
Rahlan Hen era stato arrestato il 14 giugno 2006, e portato nel carcere di Ia Grai, dove gli agenti di sicurezza lo avevano ripetutamente picchiato e torturato; Rahlan è stato calciato, preso a pugni, calpestato ed sottoposto a scosse elettriche. Era stato condannato a sei anni di carcere e poi trasferito prima al complesso T-20 a Pleiku e poi in un altro carcere della provincia di Phu Yen.
Quando la moglie è andata a trovarlo a Phu Yen, una delle sue gambe era paralizzata e l’uomo camminava a malapena.
La moglie ha implorato che le venisse restituito il corpo del marito ma la polizia si è rifiutata dicendo “era stato condannato a sei anni di carcere, pertanto può tornare a prendere le sue ossa tra tre anni, quando la condanna sarà terminata.”
Rahlan Hen era semplicemente membro della chiesa Degar del suo villaggio, Ploi Beng, nel comune di Ia Cia, distretto di Ia Grai, nella provincia di Gia Lai. I suoi guai erano cominciati quando si era rifiutato di unirsi alla chiesa Siu Kim, chiesa approvata dal governo.
Rahlan Hen era stato arrestato il 14 giugno 2006, e portato nel carcere di Ia Grai, dove gli agenti di sicurezza lo avevano ripetutamente picchiato e torturato; Rahlan è stato calciato, preso a pugni, calpestato ed sottoposto a scosse elettriche. Era stato condannato a sei anni di carcere e poi trasferito prima al complesso T-20 a Pleiku e poi in un altro carcere della provincia di Phu Yen.
Quando la moglie è andata a trovarlo a Phu Yen, una delle sue gambe era paralizzata e l’uomo camminava a malapena.
— FONTI
- (Fonti: Montagnard Foundation, 22/03/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
