la più alta corte malese ha liberato un cittadino di Hong Kong...
la più alta corte malese ha liberato un cittadino di Hong Kong...
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la più alta corte malese ha liberato un cittadino di Hong Kong, annullando la sua condanna a morte per presunto traffico di droga, e dichiarando che la polizia ha fabbricato prove contro di lui.
I tre giudici della Corte Federale d’Appello ha stabilito che non c’erano prove sufficienti per impiccare Chan King Yu, arrestato per possesso illegale di anfetamine durante un suo viaggio d’affari in Malesia..
“Sono felice. Non so cosa dire,” ha detto Chan, 37 anni, dalla doppia cittadinanza britannica, ai giornalisti dopo che gli sono state tolte le manette.
L’uomo era stato condannato a morte dall’Alta Corte nel 2002, dopo che i procuratori avevano detto che la polizia aveva trovato oltre 9 kg. di droga nella sua stanza d’albergo a Kuala Lumpur, due anni prima.
L’avvocato di Chan, Muhammad Shafee Abdullah, ha detto che la polizia ha incastrato il suo cliente mettendo la droga nella sua stanza d’albergo.
La corte ha stabilito che Chan doveva essere rilasciato perché non era chiaro se l’imputato fosse a conoscenza della presenza della droga nella sua camera. I giudici hanno anche aggiunto che le decisioni le altre corti non hanno preso in considerazione le discrepanze nelle testimonianze.
I tre giudici della Corte Federale d’Appello ha stabilito che non c’erano prove sufficienti per impiccare Chan King Yu, arrestato per possesso illegale di anfetamine durante un suo viaggio d’affari in Malesia..
“Sono felice. Non so cosa dire,” ha detto Chan, 37 anni, dalla doppia cittadinanza britannica, ai giornalisti dopo che gli sono state tolte le manette.
L’uomo era stato condannato a morte dall’Alta Corte nel 2002, dopo che i procuratori avevano detto che la polizia aveva trovato oltre 9 kg. di droga nella sua stanza d’albergo a Kuala Lumpur, due anni prima.
L’avvocato di Chan, Muhammad Shafee Abdullah, ha detto che la polizia ha incastrato il suo cliente mettendo la droga nella sua stanza d’albergo.
La corte ha stabilito che Chan doveva essere rilasciato perché non era chiaro se l’imputato fosse a conoscenza della presenza della droga nella sua camera. I giudici hanno anche aggiunto che le decisioni le altre corti non hanno preso in considerazione le discrepanze nelle testimonianze.
— FONTI
- (Fonti: International Herald Tribune, 14/11/2008)
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