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BANGLADESH

La pena di morte in Bangladesh è prevista per reati...

La pena di morte in Bangladesh è prevista per reati quali omicidio, sedizione e traffico di droga

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La pena di morte in Bangladesh è prevista per reati quali omicidio, sedizione e traffico di droga.
Il 13 marzo 2002 il Parlamento ha approvato una legge che prevede l'istituzione di tribunali speciali e processi per direttissima (da celebrare entro 90 giorni dalla denuncia) che possono condannare a morte per gli attacchi con acido e atti gravi di violenza contro donne e bambini, divenuti di anno in anno sempre più frequenti. Un rapporto della Fondazione per i Sopravvissuti all'Acido, ha detto che almeno 353 persone, tra cui 224 donne, sono state vittime di aggressioni con acido nei primi nove mesi del 2002. È stata approvata anche un'altra legge per la restrizione di produzione, importazione, trasporto e vendita di acido nel paese.
Le condanne a morte sono notevolmente aumentate da quando sono stati introdotti questi tribunali speciali. In un anno e mezzo di attività, sono stati affrontati 183 casi e sono state condannate a morte 274 persone.
Nel marzo del 1998 il Governo del Bangladesh aveva approvato l'uso della pena di morte per crimini commessi contro donne e bambini, compresi traffico di esseri umani, violenza sessuale e omicidio. Prima la pena massima per questi crimini era 10 anni di reclusione. Nel 1997 la pena capitale era stata estesa al dirottamento di aerei e al sabotaggio.
Nel 2001, dopo tre anni di sospensione di fatto delle esecuzioni, sono riprese le esecuzioni. Due uomini sono stati impiccati tra febbraio e marzo e un altro è stato giustiziato a novembre. Nel 2002, è stata resa nota una sola esecuzione.
Le esecuzioni note nel 2003 sono state 2.