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BRUNEI DARUSSALAM

La pena di morte è obbligatoria per omicidio

La pena di morte è obbligatoria per omicidio

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La pena di morte è obbligatoria per omicidio, possesso illegale di armi da fuoco e di esplosivi e traffico di droga (importazione e esportazione di più di 15 grammi di morfina o eroina; possesso di più di 30 grammi di morfina o eroina per traffico non autorizzato e manifattura non autorizzata di morfina o eroina). La legge è stata ampliata nel 1992, rendendo il possesso di più di 200 grammi di cannabis o di oppio un reato capitale. Altri reati capitali sono: terrorismo, rapimento, tradimento, incendio doloso di certi beni pubblici, reati militari, falsa testimonianza in un processo capitale che si conclude con la condanna a morte di un innocente, altri reati che si concludono con la morte.
Nel febbraio 2002, il Brunei ha emendato la Legge sull'Abuso di Droghe e ha introdotto la pena di morte per chi traffica o spaccia più di 50 grammi di metanfetamina, la droga sintetica comunemente chiamata ice o shabu. Prima della modifica la pena di morte era riservata a chi trafficava o spacciava più di 200 grammi di shabu. La nuova legge prevede inoltre che chiunque detenga più di 100 grammi di shabu, invece dei 250 di prima, sia inviato alla forca.
L'ultima esecuzione nel Brunei è avvenuta nel 1957.
Nel 2009, il Brunei non ha accettato le raccomandazioni volte all’istituzione di una moratoria ufficiale o l'abolizione della pena di morte fatte da membri del Consiglio dei diritti umani durante la Revisione Periodica Universale.
Il 20 dicembre 2012, il Brunei ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.