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TAGIKISTAN

La pena di morte è in vigore per 41 reati (27 in tempo...

La pena di morte è in vigore per 41 reati (27 in tempo di pace e 14 in tempo di guerra) e nel 1997 è stata estesa all'appartenenza a organizzazioni criminali

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La pena di morte è in vigore per 41 reati (27 in tempo di pace e 14 in tempo di guerra) e nel 1997 è stata estesa all'appartenenza a organizzazioni criminali. Il Codice Penale la prevede per reati molto gravi come tentativo di colpo di stato, terrorismo, sequestro di ostaggi e omicidio premeditato aggravato da crudeltà estrema.
Per il possesso di droghe pesanti oltre i 15 grammi allo scopo di spacciarla, la legge prevede la pena di morte o una pena carceraria dai 20 ai 25 anni.
In base alla legge attualmente vigente, la pena di morte non può essere inflitta ai minori di 18 anni, alle donne incinte e alle donne con bambini di età inferiore ai 12 mesi.
In piena continuità con la tradizione sovietica, la pena di morte è considerata un segreto di stato, per cui è impossibile determinare la reale portata del problema in Tagikistan dove esecuzioni segrete avvengono ogni anno spesso a seguito di processi iniqui e con i condannati che denunciano di aver subito torture. Vengono fornite così poche notizie che spesso i familiari dei detenuti non sanno se i loro cari sono vivi o morti.
Sentenze capitali continuano ad essere emesse a un ritmo allarmante. Nel 2002, vi è stata una media di cinque condanne a morte al mese. Secondo i dati resi dalla Corte Suprema, 25 persone sono state giustiziate in Tagikistan nel 2002. Secondo AI sarebbero state 29.