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INDIA·PENA DI MORTE·14 DICEMBRE 2012·1 MIN DI LETTURA

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo...

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo...

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo la condanna a morte di uomo giudicato per aver ucciso una donna. La corte ha basato la sua decisione sul fatto che l’uomo era ubriaco e non era in sé al momento del crimine. I giudici Swatanter Kumar e Madan B Lokur hanno detto che prima di fare rientrare il caso nella categoria ‘più raro tra i rari’ vanno considerati il modo in cui il reato è stato commesso e le condizioni mentali dell’imputato. Il 10 settembre 2007, Sainath Kailash Abhang, all’epoca 23enne, è entrato a casa della vittima, l’ha uccisa e poi ha stuprato una donna incinta parente della vittima. La corte ha preso la sua decisione dopo che la donna stuprata ha testimoniato che l’uomo puzzava d’alcol e i suoi occhi erano rossi, due fattori che dimostravano che era ubriaco e poteva non essere del tutto consapevole delle conseguenze delle sue azioni.
— FONTI
  • (Fonti: PTI, 14/12/2012)