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MESSICO

La Corte Suprema ha stabilito che per ogni estradizione...

La Corte Suprema ha stabilito che per ogni estradizione di un cittadino messicano deve essere richiesta la assicurazione che il prigioniero non sarà condannato alla pena di morte o all'ergastolo

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La Corte Suprema ha stabilito che per ogni estradizione di un cittadino messicano deve essere richiesta la assicurazione che il prigioniero non sar� condannato alla pena di morte o all'ergastolo.
I giudici della corte suprema hanno detto che il governo pu� continuare a consegnare i responsabili ricercati per aver compiuto reati in altri paesi solo se la pena di morte non sar� applicata, perch� questo sarebbe una violazione della costituzione. La pena detentiva massima in Messico � di 60 anni, quasi mai comminata.
La decisione � un colpo per l'Ufficio del Ministro della Giustizia (PGR) e per il Segretariato delle Relazioni Esterne, che stanno cercando di semplificare il processo di estradizione sulle istanze presentate dagli Stati Uniti nei casi di reati legati alla droga. Negli USA i capi delle organizzazioni criminali possono essere condannati all'ergastolo o persino alla pena di morte.
Con un voto di sei a due, la Corte Suprema ha respinto una proposta che diceva sosteneva che dal momento che il Messico ha firmato trattati internazionali di estradizione, allora c'� un tacito accordo per consegnare cittadini messicani perch� possano essere processati in base alle leggi proprie di ogni paese, anche se prevedono la pena di morte.
La Corte Suprema ha stabilito che la pena di morte e l'ergastolo vanno contro l'Articolo 22 della costituzione messicana in quanto pene eccessive e inumane.
La sua decisione � stata presa in base all'Articolo 18 della costituzione messicana, il quale stabilisce che l'obiettivo dell'espiazione di una pena � la riabilitazione sociale, un fine umanitario che non viene conseguito se il detenuto non ha la possibilit� di essere un giorno rimesso in libert�.
FONTI
  • (Fonti: Worldsources Online, The News (Mexico), 04/10/2001)