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GIAPPONE

la Corte Suprema ha respinto l’appello di Katsuhisa Cho...

la Corte Suprema ha respinto l’appello di Katsuhisa Cho...

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la Corte Suprema ha respinto l’appello di Katsuhisa Cho, condannato a morte per l’omicidio di sua moglie e di un suo amico alla fine degli anni ’80. Cho, 40 anni, era stato condannato a morte dal tribunale distrettuale di Utsunomiya, a dicembre 2001, per aver soffocato la moglie diciottenne, Chiaki, a novembre del 1988 nella prefettura di Tochigi, e per aver picchiato a morte un suo amico, Mikio Wada, 26 anni, a novembre 1989 a Oyama.
L’uomo è stato anche riconosciuto colpevole in altri sette casi violenti.
L’Alta Corte di Tokyo ha confermato la decisione di settembre 2003. Benché l’imputato fosse giovane al tempo del reato, “la pena di morte è inevitabile” per Cho che non ha rispetto della vita umana, ha detto il giudice. Cho, che è stato arrestato nel 1996, si è dichiarato non colpevole.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 12/10/2006)