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La Corte Suprema ha confermato la condanna a morte...

La Corte Suprema ha confermato la condanna a morte emessa contro Suhsil Murmu, colpevole di aver sacrificato un bambino di nove anni per guadagnarsi il favore di una divinità nello Jharkhand

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La Corte Suprema ha confermato la condanna a morte emessa contro Suhsil Murmu, colpevole di aver sacrificato un bambino di nove anni per guadagnarsi il favore di una divinità nello Jharkhand. Un collegio di giudici comprendente il giudice Doraiswamy Raju e il giudice Arijit Pasayat ha confermato la condanna a morte, sostenendo che "si tratta di un caso esemplare di 'più raro caso tra i casi rari' in cui la condanna a morte è e dovrebbe essere l'unico verdetto possibile". Murmu aveva sacrificato Chirku Besra sull'altare della dea Kali l'11 dicembre 1996, gettandone la testa in un lago.
FONTI
  • (Fonti: The Press Trust of India Limited, 21/12/2003)