la Corte Suprema giapponese ha respinto l’appello di un uomo di 42 anni...
la Corte Suprema giapponese ha respinto l’appello di un uomo di 42 anni...
1 MIN DI LETTURA
la Corte Suprema giapponese ha respinto l’appello di un uomo di 42 anni, condannato a morte per l’omicidio dei genitori di sua moglie, e del figliastro dodicenne, finalizzando così la sua condanna.
Nell’emettere il suo giudizio, il giudice presidente, Tatsuo Kainaka, ha detto che l’imputato, Tomoyuki Furusawa, ha ucciso le tre vittime, del tutto innocenti, semplicemente perché pensava potessero intralciare il suo piano di portare via sua moglie, Masako, che voleva divorziare da lui.
“L’imputato ha pugnalato le vittime una dopo l’altra, e ha poi tentato di fuggire. Il suo atto è atroce,” ha detto Kainaka. “Anche prendendo in considerazione il rimorso mostrato, la pena di morte è l’unica possibilità.”
Le vittime, Masayoshi Ujigawa, 71 anni, Fumiko, 63, e il figliastro Yuki, sono state uccise il 31 luglio 2002, nella loro casa a Yokohama.
Nell’emettere il suo giudizio, il giudice presidente, Tatsuo Kainaka, ha detto che l’imputato, Tomoyuki Furusawa, ha ucciso le tre vittime, del tutto innocenti, semplicemente perché pensava potessero intralciare il suo piano di portare via sua moglie, Masako, che voleva divorziare da lui.
“L’imputato ha pugnalato le vittime una dopo l’altra, e ha poi tentato di fuggire. Il suo atto è atroce,” ha detto Kainaka. “Anche prendendo in considerazione il rimorso mostrato, la pena di morte è l’unica possibilità.”
Le vittime, Masayoshi Ujigawa, 71 anni, Fumiko, 63, e il figliastro Yuki, sono state uccise il 31 luglio 2002, nella loro casa a Yokohama.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 15/11/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
