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ZAMBIA

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La Corte Suprema dello Zambia ha confermato la decisione presa dall'Alta Corte di condannare a morte Felix Chima, guardia privata

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La Corte Suprema dello Zambia ha confermato la decisione presa dall'Alta Corte di condannare a morte Felix Chima, guardia privata. Chima, 30 anni, aveva presentato appello contro la sua condanna emessa dall'Alta Corte per l'omicidio di Willy Strak avvenuto il 25 settembre 2000 a Chingola. Quel giorno Strak doveva partire da Lusaka con i suoi colleghi ma quando questi sono passati a prenderlo, Chima, che era di guardia davanti alla casa, ha detto loro che aveva ricevuto istruzioni di non aprire il cancello a nessuno. Chima poi ha detto ai colleghi di Strak che Strak era uscito con una sua ragazza. La corte ha stabilito che quello stesso giorno, il proprietario dell'agenzia di sicurezza per cui lavorava Chima si � recato a casa di Strak dove ha scoperto del sangue sull'auto di Strak e nel garage e si � reso conto che qualcuno aveva tentato di cancellare le tracce di sangue. Chima pi� tardi � stato fermato dalla polizia e il cadavere di Strak � stato ritrovato in una botola stradale, avvolto in sacchi di plastica e con una corda legata attorno al collo. Nel pronunciare il verdetto, il giudice della Corte Suprema Peter Chitengi, insieme ai giudici Enerst Sakala e Lombe Chibesakunda, ha detto che non vi � un legame diretto che collega l'omicidio di Strak a Chima, ma che le tracce di sangue e il fatto che il cadavere � stato ritrovato in una botola stradale nei pressi della casa collega Chima all'omicidio. la corte ha detto che Chima � stato l'ultimo a vedere Strak e che � stato trovato con banconote macchiate di sangue per un valore di 280.000 K.
FONTI
  • (Fonti: All Africa, 05/11/2004)