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La Corte Suprema dell'Iran ha confermato le condanne...

La Corte Suprema dell'Iran ha confermato le condanne a morte emesse nei confronti di otto membri di una banda di sequestratori che operava nella città nordorientale di Mashhad, ha riportato lunedì il giornale Qods

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La Corte Suprema dell'Iran ha confermato le condanne a morte emesse nei confronti di otto membri di una banda di sequestratori che operava nella città nordorientale di Mashhad, ha riportato lunedì il giornale Qods.
"Punire queste persone in pubblico favorirà la sicurezza e serve da avvertimento per i male intenzionati", ha detto un funzionario del tribunale citato dal giornale.
Gli otto erano tra i 20 membri della banda condannati a morte per aver sequestrato e "tormentato" giovani donne.
Il resoconto, citando una fonte giudiziaria, ha detto che la Corte Suprema ha annullato le condanne a morte per tre membri mentre i restanti casi devono ancora essere esaminati.
L'Iran impone la pena di morte per diversi reati, compresi l'omicidio, lo stupro, la rapina a mano armata, il traffico di droga, la blasfemia e l'apostasia.
FONTI
  • (Fonti: sito web Iran Mania, AFP, 05/05/2003)