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INDIA

la Corte Suprema del Pakistan ha confermato la condanna a morte emessa nei confronti di Sarabjit Singh

la Corte Suprema del Pakistan ha confermato la condanna a morte emessa nei confronti di Sarabjit Singh

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la Corte Suprema del Pakistan ha confermato la condanna a morte emessa nei confronti di Sarabjit Singh, presunta spia indiana, per l’attentato dinamitardo, ha detto un funzionario di corte. La corte ha respinto l’appello di Singh. I familiari del condannato insieme al governo indiano avevano chiesto al Presidente Musharraf di rivedere il caso. Era l’ultima delle quattro petizioni presentate da Singh, relative a casi differenti che includono imputazioni per terrorismo e spionaggio.
L’appello riguardava la condanna per terrorismo di Singh emessa da un corte minore per l’attacco di luglio 1990, avvenuto a Lahore e nel quale rimasero uccisi una donna e tre uomini. La sua famiglia sostiene che l’uomo avrebbe attraversato il confino 15 anni mentre era ubriaco e che è stato confuso con un uomo di nome Manjit Singh.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 27/09/2005)