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GIAPPONE

la Corte Suprema del Giappone ha confermato la condanna a morte per Tsutomu Miyazaki

la Corte Suprema del Giappone ha confermato la condanna a morte per Tsutomu Miyazaki, per gli omicidi e la mutilazione di una serie di bambine, avvenuti alla fine degli anni ’80.

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la Corte Suprema del Giappone ha confermato la condanna a morte per Tsutomu Miyazaki, per gli omicidi e la mutilazione di una serie di bambine, avvenuti alla fine degli anni ’80.
Miyazaki, 43 anni, riconosciuto colpevole di aver ucciso 4 bambine, dai 4 ai 7 anni, nel 1988 e nel 1989, nei sobborghi di Tokyo, era stato condannato a morte nel 1997 da un tribunale del distretto di Tokyo.
Miyazaki aveva bruciato il corpo di una delle bambine, 4 anni, lasciando le ossa davanti la porta di casa dei genitori, e aveva scritto una lettera ai giornali e alle famiglie delle vittime deridendo la polizia. Secondo i giornali l’uomo aveva mangiato parte di una mano di una delle vittime e ne aveva bevuto il sangue. Nel 2001, l’Alta Corte di Tokyo aveva confermato la sentenza.
FONTI
  • (Fonti: AP, 17/01/2006)