La Corte Suprema degli Stati Uniti, sciogliendo la...
La Corte Suprema degli Stati Uniti, sciogliendo la riserva emessa il 12 marzo 2003 (vedi), quando aveva bloccato l'esecuzione 10 minuti prima che avesse luogo, ha emesso oggi la decisione definitiva sul caso di Delma Banks, 45 anni
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La Corte Suprema degli Stati Uniti, sciogliendo la riserva emessa il 12 marzo 2003 (vedi), quando aveva bloccato l'esecuzione 10 minuti prima che avesse luogo, ha emesso oggi la decisione definitiva sul caso di Delma Banks, 45 anni. All'unanimità (9-0) ha deciso di restituire il caso alla Corte d'Appello del 5° Distretto degli Stati Uniti perché esamini le eccezioni mosse dalla difesa di Banks. Con un voto di 7-2 la Corte Suprema ha anche deciso di annullare la condanna a morte. Banks, 44 anni, nero, è stato condannato per l'uccisione, avvenuta nel 1980, di Richard Wayne Whitehead, 16 anni, bianco. La Corte ha accolto la parte del ricorso che riguarda l'utilizzo, da parte dell'accusa, di due testimoni molto controversi. Nelle motivazioni rese pubbliche oggi, la Corte Suprema riconosce che la pubblica accusa ha tenuto nascoste informazioni che avrebbero consentito alla difesa di mettere in dubbio la credibilità di due importanti testimoni. Uno dei testimoni d'accusa infatti era un informatore che aveva più volte ricevuto denaro dalla polizia, e che aveva a lungo discusso del caso con alcuni poliziotti fino a pochi giorni prima dell'inizio del dibattimento. L'altro testimone chiave dell'accusa, come rivelano alcuni verbali scoperti dalla difesa solo a processo terminato, era stato a lungo istruito sul comportamento da tenere durante la testimonianza in aula. Il caso è: Banks v. Dretke, 02-8286.
— FONTI
- (Fonti: Washington Post, San Antonio Express-News, Texarkana Gazette, Los Angeles Times, Houston Chronicle, Christian Science Monitor, New York Times, Fort Worth Star-Telegram)
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