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STATI UNITI D'AMERICA

la Corte Suprema degli Stati Uniti...

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la Corte Suprema degli Stati Uniti, con un voto 5-4, ha annullato l’annullamento della condanna a morte di Cal Coburn Brown. Brown venne condannato a morte nel 1993 per lo stupro e l’uccisione, nel 1991, di una ragazza di 21 anni, Holly Washa. Brown, all’epoca 47enne, si costituì nel 1993 dopo aver tentato di uccidere un’altra donna. Il 5 dicembre 2005 la corte d’appello del 9° Circuito aveva annullato la condanna a morte di Brown per una irregolarità nella formazione della giuria popolare, ossia perché durante la selezione preliminare dei giurati, uno di essi era stato escluso per essersi dichiarato non contrario in linea di principio alla pena di morte, ma propenso a prendere eventualmente in considerazioni le attenuanti di traumi infantili o di malattia mentale prima di emettere una condanna a morte. Oggi la Corte Suprema ha deciso che l’irregolarità eccepita dalla Corte d’Appello non è tale, in quanto la procedura è stata seguita correttamente, e comunque alle corti viene riconosciuta per legge una ampia discrezionalità nel valutare queste cose.
La sentenza è stata votata dai giudici Kennedy, Roberts, Alito, Scalia e Thomas. I 4 giudici dissenzienti sono stati Stevens, Breyer, Ginsburg e Souter, rimarcando che non è giusto considerare che le persone che a livello personale sono tendenzialmente poco inclini ad emettere condanne a morte non sappiano poi, nel corso del processo, accantonare le proprie convinzioni, e applicare la legge.
FONTI
  • (Fonti: Associated Press, New York Times, Los Angeles Times, 04/06/2007)