Nessuno tocchi Caino
SUDAFRICA

La Corte Suprema d'Appello di Bloemfontein, in Sud...

La Corte Suprema d'Appello di Bloemfontein, in Sud Africa, ha commutato le condanne a morte di Sarah Lambanti e Daniel Musingadi rispettivamente in ergastolo e 16 anni di detenzione

1 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema d'Appello di Bloemfontein, in Sud Africa, ha commutato le condanne a morte di Sarah Lambanti e Daniel Musingadi rispettivamente in ergastolo e 16 anni di detenzione.
Le due condanne erano state emesse prima che la Corte Costituzionale abolisse la pena di morte nel 1995. Il caso riguardava la rapina e omicidio di Catharina Dercksen, avvenuti nel luglio 1993 nella fattoria Doornspruit, distretto di Louis Trichardt (oggi Makhado).La Lambani prestava servizio come domestica presso i genitori della Dercksen, che abitavano in una seconda casa all'interno della fattoria.
Si tratta delle ultime due condanne a morte giunte davanti alla Corte Suprema d'Appello (SCA) in base al Criminal Procedure Act del 1977, che garantisce il diritto automatico d'appello presso la SCA, ha precisato l'agenzia Sapa.
Nella sua decisione, il giudice d'appello Jock Comrie ha espresso costernazione per l'inspiegabile ritardo nel caso, che ha impiegato 10 anni per giungere davanti alla SCA.
Un iter ordinario - ha detto il giudice - avrebbe dovuto portare il caso davanti la corte gi� da otto o pi� anni.
FONTI
  • (Fonti: SAPA, 23/09/2004)