La Corte Internazionale ha condannato gli Stati Uniti...
La Corte Internazionale ha condannato gli Stati Uniti per aver violato il diritto internazionale nel caso dei due fratelli tedeschi giustiziati nel '99, e ha ordinato a Washington di riconsiderare tutti i verdetti in casi analoghi
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La Corte Internazionale ha condannato gli Stati Uniti per aver violato il diritto internazionale nel caso dei due fratelli tedeschi giustiziati nel '99, e ha ordinato a Washington di riconsiderare tutti i verdetti in casi analoghi. Walter e Karl LaGrand furono accusati di aver ucciso un direttore di banca durante una rapina nel 1982. La Germania aveva presentato il caso alla Corte Internazionale di Giustizia nel 1999, sostenendo che gli ufficiali statunitensi avevano violato la Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari poich� non avevano informato gli ufficiali consolari tedeschi dell'arresto dei LaGrand e delle accuse di omicidio. Il Governo tedesco � stato infatti informato dai due detenuti e non dal Governo degli Stati Uniti. Walter � stato giustiziato con la camera a gas il giorno dopo che la Corte Internazionale di Giustizia, aveva emesso l'ordine di emergenza. Karl � stato giustiziato prima che il caso fosse presentato. La Germania disse che avrebbe tentato di aiutare i due fratelli attraverso canali diplomatici, ma quando i tentativi sono falliti si � rivolta alla Corte Internazionale. Nella sua decisione la Corte ha anche accusato gli ufficiali americani per aver disubbidito all'ordinanza del marzo '99, che chiedeva di cancellare l'esecuzione prevista in Arizona, di uno dei due fratelli. Dopo il decreto della Corte, alla vigilia dell'esecuzione di Walter LaGrand, il Procuratore Generale degli Stati Uniti aveva scritto alla Corte Suprema, dicendo che la disposizione della Corte Internazionale non era vincolante. Ma i giudici della Corte Internazionale di GIustizia sostengono che le nazioni hanno l'obbligo di rispettare le loro decisioni. I giudizi della Corte Internazionale di Giustizia non prevedono appelli. Se una delle due parti non � soddisfatta pu� rivolgersi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Gli Stati Uniti non negano di aver disatteso la Convenzione di Vienna ma hanno promesso di far meglio in futuro e si sono scusati per il caso LaGrand. I giudici hanno votato 14 a 1 che in casi simili, nel presente o in futuro, delle scuse non saranno sufficienti. "Le scuse non bastano nei casi in cui individui sono sottoposti a detenzione prolungata o condannati a pene molto severe," � detto in una dichiarazione. "E' assolutamente urgente che gli Stati Uniti permettano di rivedere e riconsiderare le condanne". Un portavoce della Corte ha detto che l'ordinanza vale per tutti i cittadini tedeschi detenuti nel braccio della morte o condannati all'ergastolo i cui diritti, secondo la Convenzione di Vienna, sono stati violati. Il Ministro degli Esteri della Germania ha detto che attualmente ci sono quattro cittadini tedeschi detenuti nel braccio della morte con l'accusa di omicidio, e in alcuni di questi casi i diritti legali sono stati violati ma non � stato detto in quali. "Sta all'America decidere il significato del decreto negli altri casi," ha detto il portavoce del Ministro. Il rappresentate del Dipartimento di Stato americano, James Thessin, in una breve dichiarazione ai giornalisti, ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti ad aderire alla Convenzione di Vienna ma non ha rilasciato commenti riguardo la possibilit� di rivedere le condanne dei cittadini tedeschi. Steffen Ufer, l'avvocato dei LaGrand a Monaco, ha detto che la decisione dovrebbe essere usata per prevenire l'esecuzione di altri due fratelli tedeschi detenuti nel braccio della morte in Arizona. Si tratta di Rudi e Michael Apelt sono stati condannati a morte per l'omicidio della moglie di Rudi.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 27/06/2001)
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