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UGANDA

la corte d’appello ugandese ha confermato la condanna a morte...

la corte d’appello ugandese ha confermato la condanna a morte di un 27enne giudicato colpevole di omicidio.

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la corte d’appello ugandese ha confermato la condanna a morte di un 27enne giudicato colpevole di omicidio. Levi Nuwamanya, uomo d’affari originario della città di Rukungiri, è stato giudicato colpevole di aver ucciso la sua amante Enid Tumuhimbise, per ragioni sconosciute, il 22 dicembre 2003.
L’accusa ha detto che il corpo di Tumuhimbise è stato trovato il giorno successivo in una pozza di sangue dietro la porta, con la gola, i palmi della mano e le dita tagliate.
Stando all’accusa, Nuwamanya quella notte è stato visto in casa di Tumuhimbise, il mattino seguente però, quando il corpo è stato scoperto, lui era sparito. Gli agenti di sicurezza hanno niiziato una ricerca e lo hanno trovato con addosso una maglietta macchiata di sangue.
I campioni di sangue corrispondevano con quelli ritrovati nelle lenzuola della vittima.
Il giudice della Corte Suprema, John Bosco Katutsi, lo ha condannato a morte nel 2006. La giuria di appello era presieduta dal vice capo della giustizia, Laetitia Mukasa-Kikonyogo, insieme con i giudici Stephen George Engwau e Amos Twinomujuni.
FONTI
  • (Fonti: New Vision, 15/07/2008)