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TANZANIA

la Corte d’Appello della Tanzania ha confermato

la Corte d’Appello della Tanzania ha confermato

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la Corte d’Appello della Tanzania ha confermato la condanna a morte per Mrisho Nguvila, di Iringa, giudicato colpevole di aver ucciso suo fratello per una questione di eredità.
I giudici Damian Lubuva, Mbarouk Mbarouk e Chande Othman, hanno respinto l’appello del condannato per mancanza di merito legale.
Nel suo appello, Nguvila sosteneva che il giudizio del 4 aprile 2007, del giudice dell’Alta Corte, Frederick Werema, avrebbe ignorato il fatto che lui era mentalmente incapace al momento del crimine. Tuttavia la Corte d’Appello ha detto che l’appellante aveva camminato per sei chilometri per uccidere il fratello, pertanto l’azione era premeditata.
“Non abbiamo dubbi che il giudice del processo ha pienamente valutato tutte le prove inclusa la presunta incapacità mentale dell’imputato,” hanno dichiarato i giudici.
L’11 febbraio 2003, Mrisho ha ucciso suo fratello, Ailon Nguvila, con un’ascia, per poi gettarlo nel fiume.
FONTI
  • (Fonti: Citizen Newspaper, 25/08/2008)