la Corte d’Appello del 5° Circuito ha ordinato all’unanimità la ripetizione del processo...
la Corte d’Appello del 5° Circuito ha ordinato all’unanimità la ripetizione del processo...
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la Corte d’Appello del 5° Circuito ha ordinato all’unanimità la ripetizione del processo che aveva portato alla condanna a morte di Anthony Graves perché la pubblica accusa aveva tenuto nascoste due testimonianza che avrebbero potuto essere molto favorevoli alla difesa. Graves era stato condannato nel 1994 per le uccisioni di Bobbie Joyce Davis, 45 anni; della figlia sedicenne della donna, Nicole; e di quattro nipoti della donna, tra i 4 e i 9 anni. L’unica prova contro Graves fu la testimonianza del coimputato Robert Earl Carter (giustiziato per questi fatti nel 2000, dopo aver ribadito fino all’ultimo l’innocenza di Graves). La pubblica accusa tenne nascosta una registrazione in cui, la notte prima del processo, Carter diceva all’allora District Attorney della Burleson County, Charles Sebesta, di aver agito da solo. In un’altra registrazione, sempre con il procuratore Sebesta, Carter diceva di aver agito assieme alla moglie e a un suo amico, non con Graves.
L’ufficio dell’Attorney Genaral ha 180 giorni di tempo per appellarsi a questa decisione o per incardinare un nuovo processo.
L’ufficio dell’Attorney Genaral ha 180 giorni di tempo per appellarsi a questa decisione o per incardinare un nuovo processo.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 03/03/2006)
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