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La Corte d’Appello del 5° Circuito, a cui la Corte Suprema degli Stati Uniti...

La Corte d’Appello del 5° Circuito, a cui la Corte Suprema degli Stati Uniti...

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La Corte d’Appello del 5° Circuito, a cui la Corte Suprema degli Stati Uniti il 30 aprile 2007 (vedi) aveva rinviato il caso, ha deciso la ripetizione della fase di sentenza di Ronald Curtis Chambers. Sarà la quarta volta che una giuria popolare sarà chiamata a decidere se Chambers meriti o meno la condanna a morte per il reato di cui è stato giudicato colpevole.
Ronald Chambers e Clarence Williams sono accusati di aver rapinato due studenti universitari bianchi, Mike McMahan e Deia Sutton, e di aver poi sparato ad entrambe le vittime. Sutton, creduto morto, sopravvisse. Williams raggiunse un accordo con la pubblica accusa, e venne condannato a due ergastoli, che sta ancora scontando. Chambers invece venne condannato a morte nel 1976. la condanna (non il verdetto di colpevolezza) venne annullata nel 1984 perché per chiederne la condanna a morte erano state usate impropriamente dichiarazioni fatte da Chambers a uno psicologo che lavorava per lo stato. Condannato a morte di nuovo nel 1985, la sentenza venne annullata nel 1986 per il sospetto di pregiudizio razziale nella formazione della giuria popolare. Condannato di nuovo a morte nel 1992, la sentenza venne annullata il 30 aprile 2007 dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, che già il 26 aprile 2007 (vedi) aveva annullato altre tre condanne a morte del Texas perché una vecchia norma del codice penale texano limitava i poteri della giuria popolare nel valutare eventuali attenuanti, come il quoziente intellettivo e la malattia mentale. Nel frattempo la legge è stata corretta, ma alcune sentenze emesse con la vecchia legge sono ancora oggetto di appelli e ricorsi.
I difensori di Chambers sperano di riuscire a raggiungere un accordo con la pubblica accusa, che a 32 anni di distanza dai fatti potrebbe avere qualche difficoltà ad ottenere una ennesima condanna a morte, ed ottenere una condanna all’ergastolo.
FONTI
  • (Fonti: The Dallas Morning News, 02/01/2008)