Nessuno tocchi Caino
FILIPPINE

la Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine (CBPC) ha applaudito...

la Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine (CBPC) ha applaudito la decisione del congresso di abolire la pena di morte, ha detto il presidente del CBPC, l’arcivescovo Angel Lagdameo.

1 MIN DI LETTURA
la Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine (CBPC) ha applaudito la decisione del congresso di abolire la pena di morte, ha detto il presidente del CBPC, l’arcivescovo Angel Lagdameo.
“Questa decisione è in armonia con il nostro lungo sostegno alla sacralità della vita umana il cui creatore e Dio stesso. La vita umana, di chiunque sia, è sacra,” ha dichiarato Lagdameo.
L’arcivescovo ha ricordato che nel 1971 le Nazioni Unite hanno dichiarato che la piena garanzia del diritto alla vita è prevista dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948,  e la pena di morte dovrà essere progressivamente limitata “in vista di una auspicabile abolizione in tutti i paesi.”
“Noi speriamo che l’abolizione della pena di morte nelle Filippine sarà ora permanente,” ha detto Lagdameo.
Il CBCP crede che le vie per controllare il crimine senza ricorrere alla pena di morte sono: risolvere la povertà; riformare il sistema penale; combattere le cause della dipendenza dalla droga e dal gioco d’azzardo; insediare nuovi valori nella polizia e nei militari; eliminare la violenza propagata dai media; far rispettare la legge sulla proibizioni della armi.
“L’altro aspetto dell’abolizione della pena di morte e della svolta nella criminalità è il miglioramento delle qualità della vita,” ha concluso Lagdameo.
FONTI
  • (Fonti: Sun.Star, 08/06/2006)