La Conferenza dei Vescovi cattolici delle Filippine...
La Conferenza dei Vescovi cattolici delle Filippine ha criticato il senatore Robert Barber, che insiste perché il governo applichi rigorosamente la legge sulla condanna a morte
La Conferenza dei Vescovi cattolici delle Filippine ha criticato il senatore Robert Barber, che insiste perché il governo applichi rigorosamente la legge sulla condanna a morte.
"La motivazione è sempre la vendetta e non il ristabilimento dell'ordine sociale, perché [la condanna a morte] non s'indirizza alla radice, alle cause degli atti criminali, che sono principalmente la struttura sociale oppressiva e le sue pratiche", ha affermato la Conferenza. E ha riaffermato la sua posizione secondo cui "non è la severità della pena che può fungere da deterrente contro la commissione di crimini, ma la certezza dell'arresto, dell'incriminazione e della condanna".
"La motivazione è sempre la vendetta e non il ristabilimento dell'ordine sociale, perché [la condanna a morte] non s'indirizza alla radice, alle cause degli atti criminali, che sono principalmente la struttura sociale oppressiva e le sue pratiche", ha affermato la Conferenza. E ha riaffermato la sua posizione secondo cui "non è la severità della pena che può fungere da deterrente contro la commissione di crimini, ma la certezza dell'arresto, dell'incriminazione e della condanna".
— FONTI
- (Fonti: Philippine Daily Inquirer, 21/03/2002)
