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BULGARIA

La Bulgaria ha cosponsorizzato la risoluzione sulla...

La Bulgaria ha cosponsorizzato la risoluzione sulla pena di morte approvata dalla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite il 28 aprile (1999/61)

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La Bulgaria ha cosponsorizzato la risoluzione sulla pena di morte approvata dalla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite il 28 aprile (1999/61). Nel suo intervento alla 55a Commissione per i Diritti Umani, la Bulgaria si è dichiarata d'accordo con le conclusioni del Rapporto del Segretario Generale, secondo il quale le esecuzioni non hanno creato delle società meno violente ma hanno teso piuttosto a rendere più brutali e più gravi i conflitti sociali. È allarmante che si sia continuato ad applicare la pena di morte in alcuni paesi in circostanze che violano il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e la Convenzione sui Diritti del Fanciullo. Il Rapporto chiedeva a tutti gli stati che hanno aderito al Patto di aderire anche al Secondo Protocollo Opzionale e a tutti i paesi che ancora mantengono la pena di morte di imporla solo per i crimini più gravi. La Special Rapporteur sulle Esecuzioni Extra-giudiziarie, Sommarie e Arbitrarie ha trasmesso un Rapporto relativo alla violazione del diritto alla vita il 27 maggio 1998, in difesa di Petar Robert Karandzha. Il Governo ha immediatamente risposto che questo è indice del suo impegno a cooperare con la Special Rapporteur (E/CN.4/1999/Add.1).