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L'11 novembre, Zarina Mirafsur, una donna di 27 anni,...

L'11 novembre, Zarina Mirafsur, una donna di 27 anni, è stata arrestata con altri 9 sospetti dopo un'irruzione all'alba in 5 appartamenti di un albergo nella zona occidentale di Giakarta

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L'11 novembre, Zarina Mirafsur, una donna di 27 anni, è stata arrestata con altri 9 sospetti dopo un'irruzione all'alba in 5 appartamenti di un albergo nella zona occidentale di Giakarta. Sono state trovate 835 pasticche di ecstasy, 51,2 grammi di shabu-shabu (cristalli di metanfetamina), 28 film porno e due bilancini. Zarina era stata soprannominata "la regina dell'ecstasy" due anni fa, dopo la sua condanna a 4 anni di detenzione perché trovata in possesso di 29.677 pasticche di ecstasy. Il 21 ottobre dell'anno scorso aveva ottenuto la libertà condizionale e aveva lavorato per il suo ex avvocato, O.C. Kaligis, fino a pochi mesi prima. Il 15 novembre, almeno 100 attivisti del Movimento Popolare contro la Droga, o Geram, si sono recati al municipio chiedendo la condanna a morte per Zarina Mirafsur se trovata colpevole di violazione delle leggi sugli stupefacenti. Il vice governatore agli Affari per il Benessere Sociale, Djailani, che ha ricevuto gli attivisti del Geram, non ha risposto direttamente alle richieste del gruppo, ma ha chiesto un forte sostegno alla loro campagna antidroga. Una voce favorevole alla condanna a morte è stata quella del Ministro di Stato agli Affari Giovanili e allo Sport, Mahadi Sinambela. Secondo il Pubblico Ministero S.Y. Nurfah del Tribunale Distrettuale di Giakarta centrale, Zarina potrebbe essere condannata a morte se colpevole di traffico di stupefacenti in base alla legge n° 5: "l'art.2, Capitolo 59 della legge prevede come pena massima la condanna a morte per le persone trovate colpevoli di aver organizzato un traffico di stupefacenti," ha detto. Tuttavia, il portavoce della polizia di Giakarta, il tenente colonnello Zainuri Lubis, ritiene questo esito improbabile e che non è mai accaduto prima nel paese. "La condanna a morte non si addice al nostro paese", ha detto, riferendosi alla filosofia indonesiana del Pancasila.