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KENYA

KENYA. PARLAMENTARI CHIEDONO NUOVE PENE PER CHI COMMETTE VIOLENZA SESSUALE

secondo alcuni parlamentari, chi commette violenza sessuale dovrebbe essere castrato, lapidato a morte o fucilato.

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secondo alcuni parlamentari, chi commette violenza sessuale dovrebbe essere castrato, lapidato a morte o fucilato.
La castrazione chimica attraverso pillole o iniezioni per togliere gli impulsi sessuali, è una delle misure contenute in una nuova proposta di legge della parlamentare Njoki Ndung'u.
I parlamentari all’unanimità sono stati d’accordo nel far presentare, per discuterla, la proposta.
Ma un altro parlamentare, Abdi Sasura, ha detto che la castrazione chimica è troppo tenue come pena e che chi commette violenza sessuale dovrebbe essere lapidato come accade in Etiopia.
Il Ministro della Salute Charity Ngilu ha proposto la castrazione fisica in ospedale.
Il leader dell’opposizione Uhuru Kenyatta ha detto che la castrazione farebbe cessare il turismo sessuale in Kenya mentre il Ministro della viabilità Raila Odinga ha detto ai parlamentari: "I rapinatori sono condannati a morte, perché dovremmo trattare in maniera diversa e più lieve chi commette violenza sessuale?" La Ndung'u ha voluto presentare la legge per introdurre pene più severe in particolare per chi violenta bambini, donne o minorati mentali.
FONTI
  • (Fonti: The Nation, 28/04/2005)