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KENYA

KENYA. CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NIPOTE

Joseph Wambirwa Mwathi, di 70 anni, è stato condannato a morte per aver ucciso suo nipote perchè sospettava fosse affetto da HIV.

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Joseph Wambirwa Mwathi, di 70 anni, è stato condannato a morte per aver ucciso suo nipote perchè sospettava fosse affetto da HIV. Il giudice Michael Khamoni, residente a Nyeri, ha detto che l’accusa aveva provato che Mwathi aveva ucciso Samuel Mukiria Wanjiru di sette anni. Il bambino handicappato è stato ucciso il 2 febbraio 2004 nel villaggio di Gatitu del distretto di Nyeri, pochi mesi dopo la morte della madre. Il figlio di Mwathi ha detto alla corte che la madre del ragazzo era morta per una malattia legata all’Aids. Uno dei figli, Patrick Thanju, ha riferito alla corte che nel giorno dell’omicidio, suo padre lo aveva chiamato in cucina e gli aveva detto di aver ucciso il bambino poiché era sieropositivo. Thanju e suo fratello maggiore Samuel Mukiria trovarono il corpo del bambino in una pozza di sangue. "Il collo del bambino era stato tagliato come si fa con le capre al mattatoio” ha detto Thanju alla corte.
  I due fratelli chiusero poi a chiave il padre in camera da letto e riferirono il fatto alla stazione di polizia di Mukurwe. Nella sentenza, il giudice Khamoni, ha definito il fatto compiuto come “barbaro”, rigettando la richiesta di assoluzione che si fondava sul fatto che Mwathi aveva già sofferto durante l’anno di detenzione. Ma il giudice ha detto: "Vi è una sola pena per chi ha ucciso ed è l’impiccagione."
FONTI
  • (Fonti: All Africa, 02/03/2005)