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Kenji Yokota, 53 anni, è stato condannato a morte dall'Alta...

Kenji Yokota, 53 anni, è stato condannato a morte dall'Alta Corte di Tokyo per aver strangolato una sua conoscente nel 1999

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Kenji Yokota, 53 anni, � stato condannato a morte dall'Alta Corte di Tokyo per aver strangolato una sua conoscente nel 1999. La decisione ha rovesciato una condanna all'ergastolo precedentemente emessa dal Tribunale Distrettuale di Saitama nel giugno dello scorso anno. Yokota � stato condannato a morte per aver strangolato Akiko Saga, 21 anni, nella sua abitazione a Tokyo la notte del 9 gennaio 1999, mentre era in libert� sulla parola. I due avrebbero avuto una lite e Yokjota avrebbe tagliato il cadavere della donna a pezzi con un coltello da cucina gettandolo poi in un fiume. "L'imputato ha reagito in modo spropositato al comportamento tenuto dalla vittima durante la discussione e l'ha uccisa. E' stato un crimine dettato dalla crudelt� e dalla brutalit� dell'imputato", ha detto il giudice che presiedeva l'udienza Shogo Takahashi, rigettando la decisione del tribunale distrettuale che interpretava il crimine come preterintenzionale. "Anche se c'� stata solo una vittima, la pena di morte � inevitabile perch� si tratta di un omicidio commesso da una persona che era in libert� sulla parola", ha detto Takahashi, emettendo la condanna a morte come chiesto dall'accusa.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 30/09/2002)