Joseph Mokhobo, Douglas Simon e Gouwane Lele Tsae sono...
Joseph Mokhobo, Douglas Simon e Gouwane Lele Tsae sono stati impiccati venerdì nella prigione centrale di Gaborone, ha riportato l'AFP
1 MIN DI LETTURA
Joseph Mokhobo, Douglas Simon e Gouwane Lele Tsae sono stati impiccati venerdì nella prigione centrale di Gaborone, ha riportato l'AFP.
"I tre prigionieri sono stati giustiziati questa mattina nella Prigione Centrale ed i loro corpi sono stati sepolti nel cimitero della prigione", ha detto in un comunicato il Commissario per le Prigioni, Herman Kau.
Mokhobo era stato condannato a morte per l'omicidio di Nkute Mabone, che aveva cosparso di benzina e dato alle fiamme.
Era stato condannato anche per aver stuprato la ragazza della vittima e per aver tentato di ucciderla nel villaggio di Gabane, circa 15 km ad ovest della capitale Gaborone.
Mabone aveva riportato gravi ustioni ed era morto sei mesi dopo.
Simon era stato condannato a morte per l'omicidio di George Chabe, di Gaborone, nel gennaio 2000. Aveva costretto Chabe a bere una soluzione preparata da un medico tradizionale, nel tentativo di curare la sua malattia.
In base alle prove presentate in tribunale, Simon non aveva seguito le istruzioni del medico tradizionale, che aveva detto di usare la sostanza per fare il bagno all'ammalato.
Tsae aveva ucciso il bambino della fidanzata, dopo un litigio con la partner.
Le impiccagioni portano il numero dei giustiziati in Botswana dal 1966, anno dell'indipendenza, a 38, ha riportato l'AFP.
"I tre prigionieri sono stati giustiziati questa mattina nella Prigione Centrale ed i loro corpi sono stati sepolti nel cimitero della prigione", ha detto in un comunicato il Commissario per le Prigioni, Herman Kau.
Mokhobo era stato condannato a morte per l'omicidio di Nkute Mabone, che aveva cosparso di benzina e dato alle fiamme.
Era stato condannato anche per aver stuprato la ragazza della vittima e per aver tentato di ucciderla nel villaggio di Gabane, circa 15 km ad ovest della capitale Gaborone.
Mabone aveva riportato gravi ustioni ed era morto sei mesi dopo.
Simon era stato condannato a morte per l'omicidio di George Chabe, di Gaborone, nel gennaio 2000. Aveva costretto Chabe a bere una soluzione preparata da un medico tradizionale, nel tentativo di curare la sua malattia.
In base alle prove presentate in tribunale, Simon non aveva seguito le istruzioni del medico tradizionale, che aveva detto di usare la sostanza per fare il bagno all'ammalato.
Tsae aveva ucciso il bambino della fidanzata, dopo un litigio con la partner.
Le impiccagioni portano il numero dei giustiziati in Botswana dal 1966, anno dell'indipendenza, a 38, ha riportato l'AFP.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 19/09/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
Thailandia: condannato a morte per l’omicidio della receptionist di un hotel di Hua Hin

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
IRAN - Ezzat Asgari Khalilshahr giustiziato a Behshahr l’8 settembre

PENA DI MORTE5 SETTEMBRE 2026
IRAN - Reza Salimi impiccato a Semnan il 5 settembre

PENA DI MORTE2 SETTEMBRE 2026
