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CILE·PENA DI MORTE·10 OTTOBRE 2008·1 MIN DI LETTURA

Jaime Naranjo Ortiz, senatore del Partito Socialista (PS) del Cile...

Jaime Naranjo Ortiz, senatore del Partito Socialista (PS) del Cile...

Jaime Naranjo Ortiz, senatore del Partito Socialista (PS) del Cile, ha chiesto al Governo cileno di abolire completamente la pena di morte e di incoraggiare gli altri Stati a ratificare la Risoluzione ONU per la moratoria delle esecuzioni. Nonostante il Cile abbia abolito la pena di morte dal codice civile nel 2001, i tribunali militari ancora la mantengono per i crimini in tempo di guerra. Naranjo spinge per la completa abolizione della pena di morte, che egli considera una pratica inutile e disumana. “La pena di morte è molto più di una punizione. E’ un atto disumano, e proprio per questo motivo è da abolire,” ha dichiarato Naranjo.
“Chi ne difende l’uso non vuole riconoscere che non è efficace. Mentre è vero che la pena capitale elimina i criminali, non pone fine alle ragioni economiche, politiche e sociali che generano il crimine stesso. Infine, e questo è un fatto importante, la pena di morte viola il diritto alla vita così come sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.”
— FONTI
  • (Fonti: Santiago Times, 14/10/2008)