ITALIA. ON. BIONDI PRESENTA MOZIONE TRASVERSALE CONTRO PENA DI MORTE IN IRAQ
l’onorevole Alfredo Biondi, Vice Presidente della Camera dei Deputati, in Italia...
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l’onorevole Alfredo Biondi, Vice Presidente della Camera dei Deputati, in Italia, ha presentato, alla luce dei dati del Rapporto 2004 dell’Associazione Nessuno tocchi Caino sulla pena di morte nel mondo, insieme con altri deputati di tutti gli schieramenti, una mozione che impegna il nostro Governo a sostenere nei confronti del nuovo governo iracheno la contrarietà italiana ed europea all’uso della pena di morte, anche nei confronti di Saddam Hussein, e il favore al mantenimento in Iraq di una moratoria delle esecuzioni nell’attesa dell’abolizione della pena di morte dalla nuova costituzione.
La mozione riafferma la coerente opposizione del nostro paese e dell’Unione Europea alla condanna capitale escludendo di facilitare, consentire, accettare o partecipare in qualunque maniera alla consegna fisica o giuridica di qualsiasi persona alle autorità irachene finché esse non forniscano assicurazioni adeguate che la persona non sarà sottoposta alla pena di morte.
“Giustizia e non vendetta. Un buon esordio per un Governo democratico e per una magistratura giusta e non vendicativa – ha dichiarato il deputato di Forza Italia - sarebbe quello di non applicare la pena di morte in nessun caso neppure al super criminale dittatore Saddam Hussein”.
"Applicare anche in Iraq i principi di giustizia e non quelli di vendetta – ha concluso Biondi - potrebbe essere un bell'esempio anche nei confronti dei tagliatori di teste".
(Fonti: Ansa, 2/07/04;) dicpol
La mozione riafferma la coerente opposizione del nostro paese e dell’Unione Europea alla condanna capitale escludendo di facilitare, consentire, accettare o partecipare in qualunque maniera alla consegna fisica o giuridica di qualsiasi persona alle autorità irachene finché esse non forniscano assicurazioni adeguate che la persona non sarà sottoposta alla pena di morte.
“Giustizia e non vendetta. Un buon esordio per un Governo democratico e per una magistratura giusta e non vendicativa – ha dichiarato il deputato di Forza Italia - sarebbe quello di non applicare la pena di morte in nessun caso neppure al super criminale dittatore Saddam Hussein”.
"Applicare anche in Iraq i principi di giustizia e non quelli di vendetta – ha concluso Biondi - potrebbe essere un bell'esempio anche nei confronti dei tagliatori di teste".
(Fonti: Ansa, 2/07/04;) dicpol
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