ISRAELE - Prima di entrare in vigore la nuova legge sulla pena di morte deve essere confermata dalla Corte Costituzionale


31/03/2026 - Israele. Prima di entrare in vigore la nuova legge sulla pena di morte deve essere confermata dalla Corte Costituzionale
Ieri la Knesset, il parlamento monocamerale di Israele composto da 120 membri, ha approvato 62/48 contrari (10 assenti) la legge sulla pena di morte.
Dal punto di vista “parlamentare” la legge è “definitiva”, visto che in Israele non è prevista la ratifica da parte del Presidente della Repubblica come in Italia. In teoria, questa nuova legge dovrebbe entrare in vigore 30 giorni dopo il voto in terza lettura, che è avvenuto il 30 marzo.
Però in Israele la Corte Suprema (anche detta Alta Corte di Giustizia) può essere chiamata a intervenire prima che una legge entri in vigore.
Subito dopo l’approvazione, organizzazioni per i diritti civili, tra cui la più importante è la Association for Civil Rights in Israel (ACRI), e gruppi palestinesi hanno presentato immediatamente ricorsi alla Corte Suprema, chiedendo l’annullamento della legge. Dato l’alto livello di contestazione interna e internazionale, è probabile che la Corte analizzi il testo con particolare attenzione. Solo dopo una pronuncia della Corte Costituzionale la nuova legge diventerebbe, eventualmente, esecutiva.
- (Fonte: NtC)
Sullo stesso fronte

IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

