IRAQ. SONO QUATTORDICI I DETENUTI NEL BRACCIO DELLA MORTE
“Sono quattordici i condannati a morte che attendono la firma del Presidente per essere giustiziati”, ha dichiarato ai giornalisti il primo ministro iracheno Ibrahim al Jaafari, mentre il caso relativo ad altri tre condannati a morte “è sottoposto a
1 MIN DI LETTURA

“Sono quattordici i condannati a morte che attendono la firma del Presidente per essere giustiziati”, ha dichiarato ai giornalisti il primo ministro iracheno Ibrahim al Jaafari, mentre il caso relativo ad altri tre condannati a morte “è sottoposto a riesame per assicurare l’equità del verdetto”.
Per al Jaafari, “i processi nei confronti dei terroristi non sono così rapidi come sperato”. Per accelerarli – ha continuato il Primo Ministro – è necessario un maggior numero di giudici.
Interrogato sulla possibilità che le famiglie delle vittime possano assistere alle esecuzioni, al Jaafari ha così risposto: “I parenti delle vittime sono ora autorizzati ad assistere alle esecuzioni, che avvengono a porte chiuse, nel caso facciano richiesta e siano maggiorenni”.
Per al Jaafari, “i processi nei confronti dei terroristi non sono così rapidi come sperato”. Per accelerarli – ha continuato il Primo Ministro – è necessario un maggior numero di giudici.
Interrogato sulla possibilità che le famiglie delle vittime possano assistere alle esecuzioni, al Jaafari ha così risposto: “I parenti delle vittime sono ora autorizzati ad assistere alle esecuzioni, che avvengono a porte chiuse, nel caso facciano richiesta e siano maggiorenni”.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 22/10/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
