IRAQ: SETTE LEADER DELLO STATO ISLAMICO CONDANNATI A MORTE PER GENOCIDIO
Un tribunale iracheno ha condannato a morte sette leader dello Stato Islamico (IS), giudicati colpevoli di aver ucciso decine di innocenti a Ninive.

Un tribunale iracheno ha condannato a morte sette leader dello Stato Islamico (IS), giudicati colpevoli di aver ucciso decine di innocenti a Ninive.
Parlando al giornale ufficiale al-Sabah, il giudice Mohamed al-Badrani della Corte Penale di Ninive ha dichiarato: "I sette capi dell'IS sono stati condannati a morte in relazione all'uccisione di 200 civili a Ninive".
Il genocidio è avvenuto dopo che i militanti dell'Is hanno preso il controllo della città di Mosul il 10 giugno 2014, secondo il giudice.
Badrani ha sottolineato che la sua corte sta ancora interrogando "400 militanti dell'Is, che sono stati recentemente arrestati e messi sotto processo", aggiungendo che il tribunale emetterà presto sentenze contro di loro.
- (Fonti: Iraqinews.com, 09/04/2018)
Sullo stesso fronte

Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

Thailandia: condannato a morte per l’omicidio della receptionist di un hotel di Hua Hin

IRAN - Ezzat Asgari Khalilshahr giustiziato a Behshahr l’8 settembre

