IRAQ: SETTE LEADER DELLO STATO ISLAMICO CONDANNATI A MORTE PER GENOCIDIO
Un tribunale iracheno ha condannato a morte sette leader dello Stato Islamico (IS), giudicati colpevoli di aver ucciso decine di innocenti a Ninive.

Un tribunale iracheno ha condannato a morte sette leader dello Stato Islamico (IS), giudicati colpevoli di aver ucciso decine di innocenti a Ninive.
Parlando al giornale ufficiale al-Sabah, il giudice Mohamed al-Badrani della Corte Penale di Ninive ha dichiarato: "I sette capi dell'IS sono stati condannati a morte in relazione all'uccisione di 200 civili a Ninive".
Il genocidio è avvenuto dopo che i militanti dell'Is hanno preso il controllo della città di Mosul il 10 giugno 2014, secondo il giudice.
Badrani ha sottolineato che la sua corte sta ancora interrogando "400 militanti dell'Is, che sono stati recentemente arrestati e messi sotto processo", aggiungendo che il tribunale emetterà presto sentenze contro di loro.
- (Fonti: Iraqinews.com, 09/04/2018)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

