IRAQ: SETTE CONDANNE A MORTE PER ATTENTATO AL CONSOLATO USA
sette persone sono state condannate a morte da un tribunale di Erbil, in Iraq, per il loro ruolo nell’attentato
1 MIN DI LETTURA

sette persone sono state condannate a morte da un tribunale di Erbil, in Iraq, per il loro ruolo nell’attentato esplosivo all’esterno del Consolato degli Stati Uniti a Erbil, avvenuto il 17 aprile 2015, ha reso noto l’Anti-Terrorismo del Kurdistan (KCT).
In base al comunicato del KCT, oltre ai sette condannati a morte, altre 10 persone sono state condannate all’ergastolo in relazione all’attentato avvenuto nel quartiere di Ankawa, dove ha sede il Consolato Usa. Il gruppo sarebbe stato arrestato grazie al coordinamento tra forze antiterrorismo del Consiglio di Sicurezza della Regione del Kurdistan (KRSC) e la Direzione della polizia di Kirkuk. Un veicolo-bomba esplose all'esterno del Consolato Usa nella città curda di Erbil il 17 aprile, uccidendo due persone e ferendone altre otto.
Account dei social media legati all’ISIS hanno rivendicato l'attacco.
Il Consolato Usa si trova nel quartiere cristiano di Erbil, Ankawa, che ospita molti cittadini stranieri che lavorano all'interno della regione curda, così come locali in stile occidentale, ristoranti e bar.
Autobombe e attacchi di altro tipo sono relativamente rari all'interno della regione curda rispetto ad altre aree del Paese.
In base al comunicato del KCT, oltre ai sette condannati a morte, altre 10 persone sono state condannate all’ergastolo in relazione all’attentato avvenuto nel quartiere di Ankawa, dove ha sede il Consolato Usa. Il gruppo sarebbe stato arrestato grazie al coordinamento tra forze antiterrorismo del Consiglio di Sicurezza della Regione del Kurdistan (KRSC) e la Direzione della polizia di Kirkuk. Un veicolo-bomba esplose all'esterno del Consolato Usa nella città curda di Erbil il 17 aprile, uccidendo due persone e ferendone altre otto.
Account dei social media legati all’ISIS hanno rivendicato l'attacco.
Il Consolato Usa si trova nel quartiere cristiano di Erbil, Ankawa, che ospita molti cittadini stranieri che lavorano all'interno della regione curda, così come locali in stile occidentale, ristoranti e bar.
Autobombe e attacchi di altro tipo sono relativamente rari all'interno della regione curda rispetto ad altre aree del Paese.
— FONTI
- (Fonti: NRT, 14/06/2016)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Cina: ex alto funzionario condannato a morte con pena sospesa

PENA DI MORTE10 AGOSTO 2026
USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
