IRAQ: PRESIDENTE TALABANI CHIEDE A TEHERAN STOP ESECUZIONE CURDI
il presidente iracheno Jalal Talabani, di origini curde, è volato in segreto in Iran dove ha rivolto al presidente
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il presidente iracheno Jalal Talabani, di origini curde, è volato in segreto in Iran dove ha rivolto al presidente Mamoud Ahmadinejad un appello in favore dei curdi iraniani condannati a morte in quel Paese.
La notizia è comparsa sul sito web del giornale Awina, con sede a Sulaimaniyah, nel Kurdistan iracheno, secondo cui “il presidente Talabani si è recato in segreto a Teheran per chiedere al presidente Ahmadinejad di intervenire presso il capo della magistratura al fine di evitare l’esecuzione dei curdi iraniani”.
La scorsa settimana, deputati curdi iraniani hanno chiesto alla magistratura della Repubblica Islamica di riconsiderare le condanne a morte emesse contro membri della comunità curda, temendo che questa minoranza possa allontanarsi dal regime di Teheran.
L’agenzia iraniana ILNA riporta che un numero imprecisato di deputati curdi hanno indirizzato una lettera al capo della magistratura iraniana, Sadeq Larijani, esprimendo queste loro preoccupazioni.
La notizia è comparsa sul sito web del giornale Awina, con sede a Sulaimaniyah, nel Kurdistan iracheno, secondo cui “il presidente Talabani si è recato in segreto a Teheran per chiedere al presidente Ahmadinejad di intervenire presso il capo della magistratura al fine di evitare l’esecuzione dei curdi iraniani”.
La scorsa settimana, deputati curdi iraniani hanno chiesto alla magistratura della Repubblica Islamica di riconsiderare le condanne a morte emesse contro membri della comunità curda, temendo che questa minoranza possa allontanarsi dal regime di Teheran.
L’agenzia iraniana ILNA riporta che un numero imprecisato di deputati curdi hanno indirizzato una lettera al capo della magistratura iraniana, Sadeq Larijani, esprimendo queste loro preoccupazioni.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 22/11/2009)
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