IRAQ: MEMBRO DI AL-QAEDA CONDANNATO A MORTE
Un tribunale penale iracheno ha emesso due condanne a morte nei confronti di un leader religioso di al-Qaeda, ha comunicato il Consiglio Giudiziario Supremo il 14 giugno 2021.

Un tribunale penale iracheno ha emesso due condanne a morte nei confronti di un leader religioso di al-Qaeda, ha comunicato il Consiglio Giudiziario Supremo il 14 giugno 2021.
Il condannato – che non è stato identificato - era il mufti di al-Qaeda nella provincia di Salahddin, ha precisato il Consiglio Giudiziario Supremo. Avrebbe confessato di aver svolto il ruolo di mufti nel gruppo terroristico e di essere un membro fondatore di al-Qaeda a Shirqat, 250 chilometri a nord di Baghdad.
Secondo le autorità giudiziarie irachene, l’uomo avrebbe avuto diversi incontri con Abu Musab al-Zarqawi, l’ex leader di al-Qaeda in Iraq che è stato ucciso in un attacco aereo statunitense nel 2006.
"Il terrorista ha ammesso di aver emesso delle fatwa finalizzate all’uccisione di membri dell'esercito e della polizia, oltre alla sua partecipazione a diversi rapimenti e omicidi. Ha anche ammesso di aver preso di mira le forze Peshmerga", ha aggiunto il Consiglio Giudiziario.
Infine, l’uomo avrebbe lavorato per lo Stato Islamico (ISIS) come capo del dipartimento informazioni nel sud di Mosul, acquistato armi e distribuito stipendi ai membri dell'ISIS.
- (Fonti: Rudaw, 14/06/2021)
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